Il Riesling è uno dei vini bianchi più raffinati prodotti nel mondo. Un vino particolare, fine, delicato, profumato, dotato di un fascino intrigante, un’acidità notevole, ma pochi gradi. Non di rado si trovano in commercio bottiglie di Riesling anche dalla gradazione di 7-9 gradi.
Tra gli appassionati è forse il più ricercato, il più elitario, il più pirotecnico per le sue caratteristiche organolettiche uniche, a partire dai tipici profumi di idrocarburi.
Il Riesling è un vitigno che viene dal freddo e ama il freddo. Questo vitigno è dotato di legno particolarmente duro e quindi resistente alle temperature più rigide. Ama il clima freddo perché per esprimersi al meglio ha bisogno di una lunga stagione vegetativa per estrarre il massimo di aromi conservando l’acidità, dote unica che lo rende uno dei vini più longevi al mondo. Potete scordarvelo in cantina per decenni !
La nota minerale del Riesling è un difetto?
Quel sentore minerale tra la pietra focaia e il petrolio che tanto viene elogiato, tecnicamente è un difetto legato al clima, almeno quando il Riesling non riesca ad amalgamarlo al frutto, creando al contrario un’impressionante complessità dal punto di vista degustativo.
L’1,1,6-trimetil-1,2-diidronaftalene (Tdn), la molecola responsabile del sentore di idrocarburo, deriva dalla degradazione dei carotenoidi presenti principalmente nella buccia dell’uva. I carotenoidi reagiscono a luce e calore, infatti un forte incremento di Tdn avviene nei vini ottenuti da vigne di Riesling coltivate in ambienti molto caldi, dove l’esposizione dei grappoli al sole e l’elevata surmaturazione degli acini determinano un incremento della sintesi dei precursori del Tdn. Questo sentore aumenta con l’affinamento in bottiglia.
Delimitata a ovest dalla catena montuosa della Haardt e a est dal fiume Reno, la Pfalz o il Palatinato (il nome deriva dal palatium eretto dai Romani in questa regione oltre duemila anni fa) si estende per un’ottantina di chilometri dal Rheinhessen a nord all’Alsazia a sud lungo la Pfälzerwald, la foresta del Palatinato.Con i suoi 23.600 ettari vitati suddivisi in due Bereich (Mittelhaardt/Deutsche Weinstrasse e Südliche Weinstrasse), è la seconda regione tedesca per estensione (la prima è proprio il Rheinhessen con 26.500 ettari) e una delle prime in assoluto per la coltivazione del riesling. Per chi ha negli occhi la viticoltura estrema della Mosella, la Pialz, con i suoI vigneti più linearie pianeggianti, dai rilievi dolcissimi (160-200 metri di altitudine), sembra quasi un ritorno all’ordine. Eppure, i suoi Riesling non difettano di carattere e complessità, anzi. Merito di un microclima ideale (è uno dei più miti della nazione, con ben 220 giornate all’anno di esposizione al sole e poche precipitazioni)e soprattutto di un’estrema varietà pedologica: arenarie rosse, rocce calcaree, argille, scisti e basalti
Classificazione del Riesling tedesco
- Quando un Riesling è Trocken significa che è dry, secco, senza residuo zuccherino.
- Quando è Spätlese significa che abbiamo a che fare con una vendemmia tardiva e una struttura maggiore, possono essere secchi o un grado zuccherino accennato, dolce, ma non molto.
- Aprono le danze dei vini dolci più zuccherini i Riesling Auslese, vini intensi che fanno invecchiamento e i cui grappoli possono essere stati attaccati dalla muffa nobile.
- Un gradino sopra troviamo i muffati, i Beerenauslese sono Riesling ottenuti da grappoli che senza ogni dubbio sono stati attaccati da botrytis cinerea
- Continuiamo con i più pregiati, parlando degli Eiswein, i vini dei ghiacci, i cui grappoli subiscono anche un congelamento durante il freddo. La concentrazione di zucchero aumenta in maniera considerevole.
- E finiamo con i più dolci e raffinati, i Trockenbeernauslese, vini più unici che rari, i cui grappoli subiscono una essiccazione estrema, praticamente si spreme uvetta secca, ma il nettare che ne nasce è favoloso, come il costo di queste bottiglie.
In questa storica azienda del Palatinato, oggi condotta da Dominik Sona, si respira la tradizione enologica di questa regione. Selezione maniacale delle uve e fermentazioni spontanee in antiche botti di rovere conferiscono ai vini la personalità e la longevità che tutti gli appassionati vorrebbero trovare in un riesling. Il motto aziendale cita Mario Soldati: “Il vino è la poesia della terra”
Kallstadter Riesling Kabinett Trocken Koehler Ruprecht 2019
Il volto di Ruprecht, 11,5% vol. sentori di pesca, pigna e un pizzico di fiori di sambuco. Il gusto leggero ed elegante e la succosa mineralità creano quasi dipendenza
Kallstadter Saumagen Riesling Kabinett Trocken Koehler Ruprecht 2018
Cru Aziendale, vigna di oltre 50 anni.
12%vol. sentori di nettarina gialla, resina e scorza d’arancia. Le prime note di idrocarburo rendono il vino intrigante e ben equilibrato, con ottime acidità e salinità.
Riesling Sekt Brut Koehler Ruprecht 2010
Oltre 120 mesi sui lieviti, una perla enogastronomica. Vigneto di piu di 50 anni, vinificazione in legno.
Spatburgunder (Pinot Nero) Kabinett Trocken Koehler Ruprecht 2018

