Consegna in 1-3 giorni lavorativi - gratuita oltre i 89€

Zabaldà Barbera d’Alba DOC La Bioca 2021

12.00

Disponibile

Aggiungi alla lista

Tipologia: Rosso DOC
Bottiglie: 10.000
Alcol: 13,5% vol.
Vitigni: Barbera
Resa/Ha: 60 quintali
Allevamento: Guyot
Vigneto: a Monforte d’Alba al confine con la denominazione da Barolo, viti di oltre 60 anni su suolo che alterna strati di sabbia più o meno compatta, di colore grigio-bruno o giallastro, con arenarie grigie, dette Arenarie di Diano
Vinificazione: diraspapigiatura con successiva macerazione a freddo per pochi giorni in vasche termocondizionate. Fermentazione alcolica in vasche d’acciaio a temperatura controllata per circa 8 giorni
Affinamento: 12 mesi in acciaio 

 

Confronta

MONFORTE D’ALBA

La conformazione del terreno di Monforte incorpora principalmente tre diverse formazioni geologiche: la formazione di Lequio è calcarea con marne, rocce sedimentare composte da una frazione argillosa e da una frazione calcarea;          le arenarie di Diano più sabbiose e le marne di Sant’Agata, un suolo, in questo caso, sabbioso e ricco di fossili. Queste tre formazioni geologiche apportano ognuna le sue tipicità rendendo lo Stermà un vino complesso e armonico.

Adiacente al vigneto della Barbera Zabaldà si trova quello del Nebbiolo Stermà e a pochi metri di distanza più in basso si trova quello del Dolcetto Ricciaia. La giusta pendenza della collina garantisce una perfetta illuminazione e quindi una maturità del frutto sempre ottimale.

DESCRIZIONE ZABALDA’ BARBERA D’ALBA DOC LA BIOCA 2021

Nel calice è rosso rubino luminoso. Al naso emergono le note di frutta rossa matura, nota floreale di violetta e grande protagonista la mineralità che ricorda la pietra focaia o la grafite. In bocca ha la freschezza tipica della Barbera e un’ottima struttura e trama tannica. Affina per 12 mesi in botti di diversa capacità e il legno è ben integrato.

LA BIOCA 

Il nome della azienda  deriva dalla parola piemontese “biòca”, che indica una persona decisa e con la testa dura. I vigneti comprendono 9 appezzamenti per un totale di 9,1 ettari piantati tra il 1961 e il 2017, che si trovano nei comuni di Monforte d’Alba (Bussia, San Sebastiano), Novello (Ravera), La Morra (Castagni e Croera), Barbaresco (Secondine, Ronchi) e Roddino (Corini). I terreni in base alle diverse percentuali di sabbia, argilla e calcare che contengono danno vita a varie tipologie di vini: da quelli eleganti e profumati a quelli più alcolici, robusti e longevi. Il clima in questa zona del Piemonte è di  tipo continentale temperato, con piogge che si concentrano soprattutto nel mese di maggio. Le Langhe si caratterizzano anche per la buona luminosità, che favorisce la fotosintesi clorofilliana. La vendemmia delle uve solitamente inizia a fine settembre, con le operazioni di diraspatura e pigiatura che vengono effettuate contemporaneamente attraverso l’impiego di un apposito macchinario, chiamato proprio diraspapigiatrice. I vini langaroli, come da tradizione, vengono fatti invecchiare e stabilizzare all’interno di botti di legno, dove si verificano i processi di affinamento e gli scambi gassosi tra il legno e il mosto messo a fermentare. L’affinamento dona al vino il suo sapore e il suo profumo caratteristico. In base alla grandezza delle botti e al tipo di legno con cui sono fatte si possono ottenere vini molto diversi tra loro.
Da La Bioca si coltivano anche varietà autoctone rare, quali il Rossese Bianco e la Pelaverga.

You may also like…

Seleziona almeno 2 prodotti
da confrontare