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Sizzano DOC Mirù 2022

18.00

Disponibile

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Confronta

SIZZANO

Sulla stessa collina di Ghemme e di Fara, a metà tra i due borghi, si trova Sizzano, piccolo e silenzioso paese formato perlopiù da cascine. La DOC eponima, dal 1969, è una vera e propria denominazione village, limitata com’è al solo territorio comunale, esclusi i  fondovalle e solo nella fascia altimetrica 200-350 m.

La struttura del vigneto ricalca quella di Ghemme, con i ronchi che si alzano dal livello della provinciale, poi una prima collina cioè il modesto altopiano che inizia alla sommità dei ronchi,  e poi la ripetizione di questo modulo. 

La matrice geologica, come a Fara e Ghemme, è fluvio glaciale, esito dell’azione di erosione ad opera della Sesia. Il suolo è perciò composito: vi si trovano argilla, limi più o meno compatti, rocce vulcaniche, gneiss, ciottoli e sassi ricchi di minerali, friabilissimi e spesso tramutati in sabbia dall’intrusione dell’acqua che, gelando, li frantuma. Il terroir, affine a quello di Ghemme, ha comunque un microclima leggermente più caldo, umido è soggetto alla grandine come quello di Fara. La maggiore diffusione di uve diverse dal nebbiolo, più a loro agio in queste condizioni climatiche in particolare l’uva rara, è invece una peculiarità di Sizzano e Fara, che potrebbe, in teoria, consegnare al venditore vini più pronti e suadenti. Un Sizzano dovrebbe avere rispetto a un Ghemme meno struttura ed essere invece più immediato e persino più fine.

La struttura del vigneto ricalca quella di Ghemme, con i ronchi che si alzano dal livello della provinciale, poi una prima collina cioè il modesto altopiano che inizia alla sommità dei ronchi,  e poi la ripetizione di questo modulo. 

La matrice geologica, come a Fara e Ghemme, è fluvio glaciale, esito dell’azione di erosione ad opera della Sesia. Il suolo è perciò composito: vi si trovano argilla, limi più o meno compatti, rocce vulcaniche, gneiss, ciottoli e sassi ricchi di minerali, friabilissimi e spesso tramutati in sabbia dall’intrusione dell’acqua che, gelando, li frantuma. Il terroir, affine a quello di Ghemme, ha comunque un microclima leggermente più caldo, umido è soggetto alla grandine come quello di Fara. La maggiore diffusione di uve diverse dal nebbiolo, più a loro agio in queste condizioni climatiche in particolare l’uva rara, è invece una peculiarità di Sizzano e Fara, che potrebbe, in teoria, consegnare al venditore vini più pronti e suadenti. Un Sizzano dovrebbe avere rispetto a un Ghemme meno struttura ed essere invece più immediato e persino più fine.

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180 milioni di anni l’esplosione di un super vulcano con una potenza tale da modificare il clima del nostro pianeta per molti anni, inizia così la storia dell’Alto Piemonte.

50 milioni di anni fa la placca africana si scontra con quella europea dando origine alle Alpi e per effetto dello scontro, tutta la struttura sommersa dell’antico supervulcano viene proiettata in superficie, assumendo un andamento orizzontale. L’enorme caldera del super vulcano coincide oggi con le valli dei fiumi Sesia e Sessera, tra le province di Novara, Vercelli e Biella nell’Alto Piemonte.

Il terreno è costituito da porfidi che vanno dal giallo, al rosa, al rosso; si tratta di roccia friabile, priva di humus, acida, salina e ricca di minerali. I vini che provengono dalle viti che affondano le radici in questo terreno unico donano aromi e sapori inconfondibili ed estremamente intriganti.

MIRU’

La cantina si struttura nel centro di Ghemme, a fianco della chiesa di Santa Maria Assunta, eretta a partire dal 1666 e completata nel 1863.

In questa suggestiva atmosfera di un tempo, dalle nostre uve fortemente mineralizzate dal terreno di origine fluvioglaciale, nasce un vino dalle origini “sacre”, con grande struttura e medio corpo; la cantina è proprio qui, nel centro storico e nei pressi della Chiesa Patronale.

Informazioni aggiuntive

Tipologia

Rosso DOC

Zona di produzione

Sizzano (NO)

Annata

2022

Alcol

13 % vol.

Vitigni

Nebbiolo 50%, Uva rara 25%, Vespolina 25%

Età del vigneto

Oltre 20 anni

Terreno

Argilla, Rocce Vulcaniche, Sabbia, Sassoso, Deposito glaciale, Morenico di origine alluvionale, ciottoli e ghiaia

Fermentazione Alcolica

Acciaio

Lieviti

Selezionati

Malolattica

Acciaio

Affinamento

Botte grande di castagno

Durata Affinamento Legno

18 mesi

Durata Affinamento Bottiglia prima della messa in commercio

16 mesi

Durata Affinamento Totale prima della messa in commercio

34 mesi

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