Il Sagrantino, il cui nome potrebbe derivare dal latino sacer (“vino sacro”), era tradizionalmente consumato durante le feste cristiane. Le sue origini non sono certe: potrebbe essere un vitigno autoctono umbro oppure introdotto dall’Asia Minore, forse dai seguaci di Francesco d’Assisi o in epoca saracena.
La presenza di vigneti a Montefalco (antica Coccorone) è documentata già dal 1088, mentre dal XV secolo leggi comunali ne regolavano la coltivazione e dal 1540 veniva istituita ufficialmente la festa della vendemmia del Sagrantino.
Le prime fonti dirette sul vitigno risalgono al XVI secolo. Nel Novecento Montefalco era già considerata un importante centro vinicolo e il valore del Sagrantino è stato riconosciuto con la DOC nel 1979 e la DOCG nel 1992.

DESCRIZIONE
Per “chiusa” si intendeva un oliveto circoscritto spesso delimitato da muretti in pietra. Anche la Chiusa di Pannone lo era, mentre oggi è la singola vigna usata in esclusiva per l’omonimo vino.
Colore rosso rubino intenso. Olfatto ricco e potente, etereo e molto complesso. Tipicamente caratterizzato da note di frutta ed erbe aromatiche, dove spiccano agrumi, ciliegia, frutti di bosco, menta e origano. Al palato è un vino molto strutturato, con un tannino deciso e integrato. Vino che si esprime al meglio con un lungo affinamento in bottiglia.
Abbinamenti
Accompagna grigliate ed arrosti, carni rosse brasate o stufate, cacciagione e formaggi a pasta dura stravecchi.
Periodo ottimale di consumo
Il Montefalco Sagrantino generalmente raggiunge la piena maturità dopo 10-15 anni dalla vendemmia ed è in grado di affinarsi in bottiglia per oltre 30 anni.

ANTONELLI SAN MARCO
Nel cuore dell’Umbria, nel territorio di Montefalco, nasce Antonelli San Marco, una storica azienda vitivinicola di proprietà della famiglia Antonelli dal 1883, oggi punto di riferimento per la produzione di vini di alta qualità legati al territorio.
La tenuta si estende per circa 190 ettari in un unico corpo collinare circondato da boschi, caratterizzato da terreni argilloso-calcarei e da un microclima ideale per la coltivazione della vite e dell’olivo. Circa 60 ettari sono destinati ai vigneti, mentre una parte significativa è dedicata all’oliveto e alla tutela della biodiversità.
L’azienda valorizza vitigni autoctoni umbri come Sagrantino, Sangiovese, Grechetto e Trebbiano Spoletino, interpretando con autenticità il carattere del territorio di Montefalco. La produzione si distingue per un equilibrio tra rispetto della tradizione e continua ricerca, con pratiche agronomiche sostenibili e una vinificazione attenta alla qualità e all’espressività del terroir.
Nel 2026 Antonelli San Marco è stata nominata la Cantina più sostenibile d’Italia secondo il Gambero Rosso.
Zusätzliche Informationen
| Tipologia | Rosso DOCG |
|---|---|
| Zona di produzione | Montefalco, Umbria, Perugia |
| Annata | 2019 |
| Alcol | 15,5 % vol. |
| Vitigni | Sagrantino |
| Età del vigneto | Oltre i 30 anni |
| Terreno | Argilla, Calcare, Conglomerati fluvio lacustri, Ghiaia |
| Esposizione | Sud |
| Altitudine | Oltre 400 m. |
| Fermentazione Alcolica | Acciaio |
| Lieviti | Indigeni |
| Malolattica | Legno |
| Affinamento | Botte Grande |
| Durata Affinamento Legno | Almeno 30 mesi |





